venerdì, 09 novembre 2007

Ancora notizie sulla BOLLETTA TELEFONICA
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Entro il 15 dicembre gli operatori della telefonia devono adeguare le proprie procedure  per rendere effettiva l’applicabilità della delibera n. 418/07/CONS  “Disposizioni in materia di trasparenza della bolletta telefonica, sbarramento selettivo di chiamata e tutela dell’utenza” emessa dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

 

Vediamo insieme le principali novità:

 

A) Sbarramento  selettivo di chiamata in uscita: è una prestazione gratuita grazie alla quale l’abbonato, previa richiesta al fornitore del servizio telefonico, può impedire che vengano effettuate chiamate verso determinati numeri o tipi di numeri (Articolo 2).

Ci sono diverse opzioni:

- il blocco selettivo di chiamata a P.I.N.  che consente all’abbonato che ne abbia chiesto l’attivazione di bloccare o di sbloccare, gratuitamente e autonomamente attraverso un codice personalizzato (PIN Personal Identification Number), le chiamate verso le numerazioni diverse da quelle gratuite, da quelle ad addebito ripartito, da quelle geografiche nazionali e da quelle per servizi di comunicazioni mobili e personali;

- il blocco permanente di chiamata che consente all’abbonato, previa richiesta, di bloccare, gratuitamente, in modalità permanente, fino a nuovo ordine da parte dell'utente medesimo, le chiamate verso le numerazioni diverse da quelle gratuite e da quelle che offrono servizi di informazione abbonati, che inizino con le seguenti numerazioni: 144, 166, 892, 899, 163, 164, 4, 30X (dove X è un numero diverso da 0 e 6), 31X (dove X è un numero diverso da 0 e 6), 0088X (dove X è un numero diverso da 0 e 6), 00126, 001345, 00147, 001670, 00175, 00176, 00178, 00370 00372,  e tutte le altre numerazioni che servono per effettuare chiamate internazionali e satellitari il cui prezzo è superiore a quello applicato da Telecom Italia alla Zona 6 (si tratta della tariffa più alta);

- blocco selettivo di chiamata che consente di sbloccare o di bloccare, gratuitamente e autonomamente attraverso un codice personalizzato (PIN Personal Identification Number) le chiamate verso le numerazioni associate a servizi con sovrapprezzo.

Per le reti mobili il blocco selettivo di chiamata e' offerto, gratuitamente, in
modalità permanente o con modalità gestita autonomamente dall’utente attraverso un codice personalizzato (PIN Personal Identification Number) anche attraverso la SIM card.

Se l’abbonato fa richiesta all’operatore della telefonia di una delle opzioni dello sbarramento selettivo di chiamata che prevede l’abilitazione e la disabilitazione delle chiamate mediante un codice personalizzato (PIN), quest’ultimo è inviato o comunque portato a conoscenza dell'abbonato richiedente con apposita comunicazione riservata.

Gli operatori  della telefonia sono tenuti a diffondere informazioni adeguate ed aggiornate in merito alla disponibilità gratuita dello sbarramento selettivo di chiamata ed informano ciascun abbonato, in forma scritta, chiara e comprensibile anche delle modalità per attivare, escludere o variare una o più opzioni.

 

B) Bolletta telefonica (Articolo 3).
 

Al fine di rendere più trasparente la bolletta telefonica l’abbonato può richiedere che, in allegato alla fattura, gli siano inviati due distinti bollettini di conto corrente uno per il pagamento di eventuali servizi a sovrapprezzo e uno per il pagamento del rimanente traffico e dei servizi supplementari.

La bolletta, inoltre, deve riportare almeno le seguenti informazioni:
- deve essere indicato SEPARATAMENTE il totale dovuto per il traffico telefonico ed il totale da pagare per servizi a sovrapprezzo, IVA inclusa;

- i costi devono essere riepilogati per voce omogenea per ciascuna delle quali deve essere indicato il totale parziale;

- il dettaglio dei costi deve indicare, in caso di servizi a sovrapprezzo o di chiamate verso numeri internazionali o satellitari, il titolare della numerazione o, se questo non è noto,  l’operatore per conto del quale si effettua l’addebito;

- nel caso di opzioni o promozioni che, a titolo oneroso, diano luogo al diritto di usufruire di una quantità di servizi predeterminata, in termini di tempo o di volume, deve essere indicato il totale parziale e deve esserci una chiara demarcazione, nell’elenco delle singole chiamate, tra quelle che rientrano nella suddetta quantità predeterminata e quelle, tariffate a consumo, che vanno oltre tale quantità;

- devono essere indicati in grassetto gli eventuali servizi supplementari cui l’abbonato ha aderito e il relativo costo;

- le conseguenze del ritardato o del mancato pagamento della bolletta, in particolare, l’eventuale tasso di interesse di mora applicato, le procedure per la sospensione della fornitura e le eventuali spese che in tal caso potranno essere imputate al cliente;

- il piano tariffario applicato, le eventuali promozioni attive ed il periodo di tempo in cui sono valide;

- la data di emissione e di scadenza della bolletta;

- la situazione dei pagamenti delle bollette precedenti, indicando se risultano bollette non pagate;

- il profilo di consumo bimestrale.

   

C) Periodicità della fatturazione (Articolo 4).

In caso di traffico non fatturato in precedenza, l’operatore, al momento della fatturazione, deve indicare che l’abbonato può chiedere di effettuare, per gli importi oggetto di ritardata fatturazione, un pagamento rateizzato, senza interessi,  per un periodo di durata almeno pari al ritardo dell’invio.

D) Altre disposizioni a tutela degli utenti (Articolo 5).

Gli operatori della telefonia forniscono agli abbonati, a richiesta e gratuitamente, un servizio di immediato avviso telefonico, anche  via sms o messaggio vocale registrato, al superamento di una soglia di spesa scelta dall’abbonato tra più valori proposti  dall’operatore. Uno di tali valori dovrà essere pari al triplo dell’importo della media dei consumi degli ultimi tre bimestri.
In ogni caso, i servizi a sovrapprezzo in abbonamento ed i conseguenti addebiti devono essere interrotti dagli operatori della telefonia a decorrere dalla semplice richiesta telefonica dell’utente mediante chiamata al numero di assistenza clienti, nonché mediante eventuali ulteriori modalità telematiche messe a disposizione dall’operatore. In caso di richiesta telefonica, gli operatori della telefonia possono chiedere all’utente una registrazione vocale della richiesta o un SMS per confermare la richiesta telefonica.

 

postato da: Masso57 alle ore 07:35 | Permalink | commenti (1)
categoria:telefonia
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