domenica, 27 agosto 2006

Libera nos a malo


RIMINI - "Secondo noi l'Italia deve essere cattolica e degli italiani. La sinistra pensa invece a un'Italia plurietnica". E' un Silvio Berlusconi scatenato e "condannato a restare in politica", quello che si è presentato al Meeting di Rimini. Un appuntamento che segna il rientro nella scena pubblica dell'ex premier dopo la lunga vacanza in Sardegna.

(fonte: Repubblica.it  - 25.8.06)

Di fronte alla volgarità di Berlusconi (noto massone, quindi scomunicato dalla Sacra Romana Chiesa, e divorziato, cosa che lo esclude dal ricevere i Sacramenti) che al meeting di Comunione e Liberazione (movimento “cristiano” ?) ha pronunciato queste vergognose parole, forse si dovrebbe far finta di niente.
Dodici anni di insulti e volgarità avrebbero dovuto allenarci, invece.....
Anche se, a dire il vero,  ci sarebbe da scandalizzarsi (eufemismo….) per l’applauso a riguardo della folla ciellina che dovrebbe dirsi cattolica (vedi Vangelo secondo Matteo: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me. 1Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me.E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna". Capitolo 25, dal versetto 30 al 46. Per la cronaca, nessun Matteo evangelista risulta iscritto mai al partito Comunista....).

Evidentemente per i ciellini contano più le parole di Berlusconi,gli interessi della Compagnia degli Affar…ehm, delle Opere che le parole di Gesù Cristo riferite dai Vangeli.

E sul giornale di ieri, un esempio da riferire a questi squallidi personaggi, una lezione d'amore per loro che sicuramente non li scalfirà dalle loro crudeli certezze.

Si era tuffata con la piccola per fare un bagno, ma il mare era mosso.
E' riuscita a far risalire la ragazzina sugli scogli, lei non ce l'ha fatta

Argentario, baby-sitter annega dopo aver salvato la bambina
 
GROSSETO - Salva dalle onde la bambina alla quale faceva da baby-sitter, poi viene trascinata dalle onde, e annega. E' accaduto all'Argentario, dove Iris Noelia Palacios Cruz è morta dopo aver soccorso una ragazzina di dieci anni con la quale si era tuffata dagli scogli per fare un bagno. La bambina, romana, era in vacanza in una casa della zona insieme alla famiglia, ospite da alcune settimane di una vicina di casa. Iris, ventisette anni e originaria dell'Honduras, si è gettata in acqua insieme alla ragazzina ma il mare mosso e il vento di maestrale hanno messo in difficoltà entrambe. E la donna, dopo esser riuscita a far salire la piccola sulla scogliera, non ce l'ha fatta a mettersi in salvo. E' stata la madre della bambina, sentendo le grida di richiesta d'aiuto dell'altra donna, a rendersi conto di quanto stava accadendo e a dare l'allarme, dopo aver trovato la figlia infreddolita e in lacrime sullo scoglio. Ma quando è arrivata la motovedetta della Guardia costiera, per la baby-sitter non c'era più nulla da fare. La bambina, invece, è stata trasportata all'ospedale di Orbetello e, benché ferita e sotto choc, non sarebbe in pericolo di vita.

(25 agosto 2006)

 

Quindi Iris Cruz, honduregna, è morta a 27 anni, nelle acque dell'Argentario, dopo aver strappato dall'annegamento una bambina di 10.
Da due anni lavorava in Italia come baby sitter per una famiglia romana in vacanza. Venerdì ha salvato la vita della loro bambina, ma ieri si è scoperto che non aveva i documenti in regola. I genitori della piccola sono stati così denunciati per violazione della legge Bossi-Fini. La Capitaneria di  Porto, subito intervenuta, ha ricostruito la tragedia. Il mare, che ieri ha toccato forza 4, era diventato pericolosissimo nel tratto di Cala del Bove per la risacca che si crea in prossimità di un grande scoglio. Proprio dove Iris e la bambina, in acqua per un bagno, si sarebbero trovate subito in gravi difficoltà. La baby sitter, dopo aver messo al sicuro la piccola, sarebbe stata risucchiata da una forte corrente di ritorno causata da un'onda. E per lei non c'è stato più nulla da fare.
I carabinieri hanno denunciato i genitori della bimba perché avevano assunto la baby sitter "in nero": "Colpa dell'inerzia della burocrazia: noi avevamo fatto tutto il possibile. L'anno scorso la richiesta d'ingresso; quest'anno il rinnovo della domanda, ma eravamo ancora in attesa della sanatoria, così come è successo del resto anche al datore di lavoro della madre" ha dichiarato la madre della piccola.
Il sindaco di monte Argentario Nazzareno Alocci ha già proposto di assegnare alla memoria della baby sitter la medaglia d'oro al valor civile. E il prefetto di Grosseto ammette che è un'ipotesi degna di attenzione.

Addio Iris , non ti preoccupare: se esiste un Paradiso, come quello in cui i buoni cristiani che applaudono  parole scellerate dicono di credere, là nessuno ti chiederà il permesso di soggiorno.

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categoria:diritti negati
venerdì, 25 agosto 2006
Difesa, i forti legami tra Tel Aviv e Roma
Un anno fa il voto «Cooperazione con Israele nel campo della difesa»: è legge l'intesa stipulata dal governo Berlusconi

Manlio Dinucci

Il governo Berlusconi il 16 giugno 2003 stipulò con quello israeliano un memorandum d'intesa per la cooperazione nel settore militare e della difesa. Dopo essere stato ratificato al senato nel febbraio 2005 (grazie ai voti del gruppo Democratici di sinistra-Ulivo schieratosi col centro-destra) e alla camera in maggio, il memorandum d'intesa è divenuto Legge 17 maggio 2005 n. 94, entrata in vigore l'8 giugno.
Come avevano sottolineato i ministri Frattini e Martino, è «un preciso impegno politico assunto dal governo italiano in materia di cooperazione con lo stato d'Israele nel campo della difesa». La cooperazione tra i ministeri della difesa e le forze armate dei due paesi - istituzionalizzata dalla Legge 94 (2005) - riguarda «l'importazione, esportazione e transito di materiali militari», «l'organizzazione delle forze armate», la «formazione/addestramento». Sono previste a tale scopo «riunioni dei ministri della difesa e dei comandanti in capo» dei due paesi, «scambio di esperienze fra gli esperti», «organizzazione delle attività di addestramento e delle esercitazioni».
In tale quadro, nel marzo 2005, la marina militare italiana ha guidato la flotta che ha svolto nel Mar Rosso la prima esercitazione navale congiunta Nato-Israele. Nell'aprile 2005 il capo di stato maggiore dell'aeronautica militare israeliana ha compiuto una visita in Italia. Nel giugno 2005 la marina israeliana ha partecipato con quella italiana a una esercitazione nel Golfo di Taranto. Nel gennaio 2006 si è svolta la prima visita ufficiale di un capo di stato maggiore dell'aeronautica militare italiana in Israele. Come informa un comunicato ufficiale (13 gennaio 2006), l'incontro è servito a «discutere diverse tematiche di reciproco interesse e continuare il dialogo già avviato tra le due aeronautiche. L'aeronautica israeliana, una delle migliori forze aeree del mondo per motivazione del personale e livello tecnologico dei sistemi d'arma impiegati, ha mostrato interesse a continuare i rapporti di collaborazione nel settore dell'addestramento con la possibilità di effettuare attività esercitative congiunte, sia in Israele sia in Italia, che possano incrementare il livello di interoperabilità». Nel maggio 2006, l'aeronautica israeliana ha partecipato con cacciabombardieri F-15 all'esercitazione dell'aeronautica italiana «Spring Flag 2006», svoltasi in Sardegna dall'8 al 27 maggio. La Svezia si è rifiutata di parteciparvi, in quanto «la partecipazione dell'aeronautica israeliana cambia i prerequisiti dell'esercitazione» (Haaretz, 28 aprile). Un mese e mezzo dopo i cacciabombardieri israeliani attaccavano il Libano.
Oltre a tali attività, la Legge 94 (2005) prevede la cooperazione con Israele nella ricerca, sviluppo e produzione di tecnologie militari tramite «lo scambio di dati tecnici, informazioni e hardware». Vengono inoltre incoraggiate «le rispettive industrie nella ricerca di progetti e materiali» di interesse comune. E' in tale quadro che, nell'incontro del gennaio 2006, il capo di stato maggiore dell'aeronautica israeliana ha «evidenziato notevole interesse sulle capacità operative di alcuni sistemi d'arma impiegati dall'aeronautica militare italiana, auspicando in futuro una più stretta collaborazione tra le industrie aeronautiche italiana ed israeliana». Tale collaborazione, già in atto, è più ampia di quanto appaia. Il fatto che il disegno di legge fosse stato presentato dai ministri degli esteri e della difesa «di concerto» col ministro dell'università e della ricerca, Letizia Moratti, indica che il governo Berlusconi intendeva coinvolgere nella cooperazione militare con Israele anche centri di ricerca universitari. Così è stato.
Come informa l'Ambasciata italiana a Tel Aviv in «Notizie italiane» (febbraio 2006), il ministro Moratti «ha approvato il finanziamento (10,2 milioni di euro) di 31 progetti di ricerca congiunta con controparti israeliane, attuando così diversi accordi bilaterali firmati dal ministro stesso durante la sua missione in Israele nel 2004». Le controparti italiane sono il Cnr, la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, le università di Milano, Roma, Torino, Bologna e altre. Le controparti israeliane sono soprattutto l'istituto Weizmann e l'istituto tecnologico Technion, ciascuno dei quali partecipa a dieci progetti. Nel campo scientifico e tecnologico, siamo nell'area grigia in cui non c'è una netta linea di demarcazione tra ricerca a fini civili e ricerca a fini militari. Per di più, il memorandum sulla cooperazione militare con Israele stabilisce che «le attività derivanti dal presente accordo saranno soggette all'accordo sulla sicurezza», il quale prevede la massima segretezza. C'è però un dato certo: l'istituto Weizmann è il principale centro di ricerca che ha permesso a Israele di costruire e potenziare il proprio arsenale nucleare. Attualmente, documenta l'organizzazione statunitense Global Security, esso compie avanzate ricerche sugli effetti delle armi nucleari. Il Technion compie invece ricerche sulle armi a energia diretta, soprattutto su quelle a microonde, che Israele ha probabilmente già usato a Gaza e in Libano.
Con perfetto approccio bipartisan, anche la Regione Lazio e la Provincia di Milano, i cui presidenti sono stati eletti dall'Unione, hanno promosso progetti di ricerca comune con controparti israeliane. Il progetto della Regione Lazio, firmato a Roma l'11 luglio 2006 (due giorni prima dell'attacco al Libano), prevede la cooperazione nel settore spaziale ed elettronico (le cui applicazioni militari sono evidenti). Analogo quello della Provincia di Milano, che ha deciso di «investire nell'high-tech israeliano»: durante la sua permanenza in Israele nel maggio-giugno 2006, la delegazione, guidata dal presidente Filippo Penati (Ds), ha visitato l'istituto Weizmann.



"il Manifesto" -  22 Agosto 2006


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categoria:fondi pubblici
martedì, 15 agosto 2006
Fidel è vivo
(e lotta insieme a noi?)
postato da: Masso57 alle ore 09:09 | Permalink | commenti (5)
categoria:fotografia
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